AlfaDocs è già integrato con il FSE 2.0

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0:
tutto quello che devi sapere

Il FSE 2.0 ridisegna la gestione dei dati clinici in Italia. Scopri cos'è, cosa cambia per il tuo studio e perché AlfaDocs ti accompagna già oggi nella transizione.

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Cosa cambia per il tuo studio

Il FSE 2.0 non è solo un adempimento burocratico. Ridisegna il flusso operativo di ogni struttura sanitaria in tre aree chiave.

01

Alimentazione del fascicolo

Referti, piani di cura e lettere cliniche devono confluire nel FSE del paziente. Il software gestionale deve essere compatibile con le specifiche ministeriali e regionali.

02

Formati standardizzati CDA2

I documenti devono rispettare il formato HL7 CDA2. Non basta salvare un PDF: i dati devono essere strutturati e leggibili dalle piattaforme regionali.

03

Aggiornamento continuo

Il quadro normativo è in evoluzione. Pertanto affidarsi ad una piattaforma sempre aggiornata riduce il rischio di non conformità.

Già integrato. Da oggi.

Mentre il quadro normativo si definisce, l'integrazione di AlfaDocs con il FSE 2.0 è già operativa.

Generazione documenti CDA conformi

Direttamente dalla piattaforma è possibile generare referti di Radiologia (CDA-RAD) e di Specialistica Ambulatoriale (CDA-RSA) conformi alle specifiche ministeriali. Il sistema costruisce automaticamente il documento XML in formato HL7 CDA, includendo le codifiche ICD-9-CM, i nomenclatori regionali e tutti i metadati previsti.

Identificativi paziente completi

Ogni documento include automaticamente gli identificativi paziente richiesti dal FSE: codice fiscale, TEAM, ENI, STP, ANA. Non è un'esportazione generica: è un documento strutturato secondo i template del Ministero, pronto per il flusso di validazione nazionale.

PDF con XML CDA incorporato

Ogni referto viene convertito in PDF con XML CDA incorporato nel formato richiesto dal gateway nazionale del Fascicolo. Il sistema prepara automaticamente i token JWT per l'autenticazione e i certificati necessari per il dialogo con il gateway.

Validazione tramite GovWay

È possibile eseguire la validazione tecnica tramite il gateway ministeriale GovWay per verificare la conformità del documento e ridurre il rischio di scarti prima della pubblicazione nel fascicolo.

Il tuo studio non deve partire da zero

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Dal blog AlfaDocs: analisi, guide e aggiornamenti normativi per capire cosa cambia davvero per il tuo studio.

FAQ sul FSE 2.0

Le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso da professionisti e studi sanitari.

Il FSE 2.0 è obbligatorio anche per gli studi privati non accreditati?
Il quadro normativo prevede l'obbligo di alimentazione per le strutture pubbliche e private accreditate dal SSN. Per gli studi privati non accreditati la situazione normativa è ancora in evoluzione: alcune disposizioni regionali tendono ad estendere l'obbligo, ma al momento non esiste una scadenza univoca a livello nazionale. È comunque opportuno iniziare ad adeguarsi fin da ora per non trovarsi impreparati.
Cosa si intende per "alimentazione" del FSE?
Alimentare il FSE significa trasmettere i documenti clinici prodotti dallo studio — referti, piani di cura, lettere cliniche — alla piattaforma regionale del fascicolo, nel formato tecnico previsto (HL7 CDA2). Questa operazione deve essere gestita dal software gestionale in uso, non manualmente dal professionista.
Quali documenti devo inviare al FSE?
Le tipologie di documenti da trasmettere variano in base alla specialità e alle indicazioni regionali. In linea generale rientrano: referti specialistici, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, prescrizioni farmaceutiche e specialistiche, piani terapeutici. Le specifiche esatte sono definite dalle linee guida del Ministero della Salute e aggiornate periodicamente.
Il paziente può rifiutare l'accesso ai propri dati?
Sì. Il FSE 2.0 è costruito sul principio del consenso informato e revocabile: il paziente può scegliere di non alimentare il proprio fascicolo, di limitarne l'accesso a determinate strutture o di oscurare specifici documenti. Lo studio deve essere in grado di tracciare e documentare queste preferenze.
Cosa rischio se non mi adeguo entro le scadenze?
Le sanzioni specifiche per il mancato adeguamento al FSE 2.0 sono ancora in fase di definizione a livello normativo. Tuttavia, le strutture accreditate rischiano conseguenze sul rapporto convenzionale con il SSN. Per tutte le strutture, il mancato adeguamento comporta una progressiva esclusione dall'ecosistema digitale sanitario, con potenziali impatti operativi e reputazionali.
Il mio software attuale è compatibile con il FSE 2.0?
Dipende da cosa si intende per compatibilità: oggi molti software sono integrati con alcune regioni secondo logica FSE 1.0. FSE 2.0 definisce principalmente nuovi standard e requisiti tecnici, mentre l'infrastruttura operativa non è ancora completamente attiva. AlfaDocs è progettato secondo questi standard ed è quindi pronto per FSE 2.0, ma l'integrazione operativa avverrà man mano che l'ecosistema nazionale sarà pienamente disponibile.
Quanto tempo richiede l'adeguamento con AlfaDocs?
Se usi già AlfaDocs, l'integrazione FSE 2.0 è già attiva o attivabile in pochi passaggi con il supporto del nostro team. Se stai valutando il passaggio da un altro sistema, il team AlfaDocs ti accompagna nell'onboarding con un percorso strutturato che minimizza l'impatto operativo sullo studio.
Il FSE 2.0 è conforme al GDPR?
Sì. Il progetto FSE 2.0 è stato sviluppato in stretta collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Prevede meccanismi di consenso esplicito, diritto all'oscuramento e accesso controllato da parte dei professionisti abilitati. AlfaDocs gestisce la parte relativa al consenso del paziente in modo conforme alle indicazioni del Garante.

Il FSE 2.0 è già realtà. Il tuo studio è pronto?

Parla con un esperto AlfaDocs. Ti mostriamo in 30 minuti come funziona l'integrazione e cosa devi fare per essere già pronto.

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